Sbarca a Sassari il progetto Cimiteri cardio protetti avviato da Altair, società leader in Italia nel settore delle cremazioni. Questa mattina i vertici della società hanno consegnato all’amministrazione comunale due defibrillatori che la Scs, la società che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune di Sassari, ha installato proprio nell’area della camera mortuaria e in prossimità dell’accesso carrabile di via Predda Niedda, così da garantire massima sicurezza alla vasta utenza. L’iniziativa che interessa 32 cimiteri distribuiti in 12 differenti regioni d’Italia.
Alla cerimonia di oggi hanno partecipato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzione del Patrimonio e Impianti sportivi, Salvatore Sanna, i rappresentanti della direzione di Gruppo Altair, Marcello Peretti e Stefano Pioda, e l’area manager di Altair Funeral, Caterina Sotgia.
«Si tratta di un ampliamento delle reti salvavita già attive in numerose città italiane e interessa tutti i cimiteri in cui il nostro gruppo opera in regime di concessione», afferma Michele Marinello, presidente di Altair Funeral. «La presenza di un defibrillatore può essere determinante nella gestione tempestiva di arresti cardiaci», rimarca Marinello. «L’installazione di un defibrillatore mette in sicurezza il cimitero, spesso frequentato da persone anziane», dichiara Caterina Sotgia. «Nelle prossime settimane provvederemo a organizzare un corso specifico – annuncia – per abilitare i nostri operatori all’utilizzo delle nuove apparecchiature». Per il sindaco Giuseppe Mascia «è un segno di attenzione verso la comunità, verso le tante e i tanti sassaresi che ogni giorno si recano qui per omaggiare i propri cari». Non solo. «Dal nostro punto di vista è un segnale di attenzione verso il tema della prevenzione – dice ancora Mascia – prevediamo di proseguire anche con l’installazione di defibrillatori in zone strategiche e particolarmente frequentate della città». Secondo l’assessore Salvatore Sanna, «il cimitero si sta adeguando in termini strutturali, logistici e di servizi alle più efficaci esigenze di sicurezza, fruizione e gestione, nell’interesse delle cittadine e dei cittadini ma anche delle casse comunali, che traggono beneficio dai passi avanti che si sono fatti».
La presenza degli amministratori locali e dirigenti della società di gestione è stata l’occasione per fare il punto sugli investimenti effettuati e quelli in programma per il continuo miglioramento del sistema cimiteriale di Sassari. «La Scs, dopo aver ampliato e ristrutturato completamente il tempio crematorio e il parcheggio adiacente, in via Madonna della Mercede, ha rinnovato totalmente la palazzina servizi con nuove camere mortuarie, nuovi uffici e un servizio caffetteria», è stato detto. «Si è poi proceduto alla manutenzione straordinaria del cimitero cittadino e di quello di Palmadula, dove sono stati realizzati 52 nuovi loculi e 32 nuove celle ossario», è l’aggiornamento.
In città si è provveduto ad allargare via Siotto Pintor e a realizzare i nuovi parcheggi e la nuova muratura di perimetrazione dell’area cimiteriale. Sono state sistemate molte pavimentazioni dei viali interni e sono state rinnovate le impermeabilizzazioni delle coperture di alcuni blocchi che ospitano i loculi, per garantirne la conservazione. Realizzate tutte le predisposizioni per la costruzione del nuovo blocco servizi, destinato agli operatori cimiteriali e al un nuovo magazzino per il ricovero dei mezzi e delle attrezzature necessarie alle attività cimiteriali. Predisposta e allestita anche l’area in cui sarà realizzata la nuova sala travasi per le operazioni di esumazione ed estumulazione. Partirà a breve la realizzazione di nuove celle ossario, tombe di famiglia e l’attesissimo cimitero multietnico.