Un open day per celebrare la Giornata Mondiale dell’attività fisica: porte aperte nella struttura di Prevenzione e promozione della salute della Asl di Sassari per sensibilizzare la popolazione sul “Vivere l’attività fisica”.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Attività Fisica 2025, che si celebra il 6 aprile, la Asl di Sassari per promuovere la cultura del movimento e sensibilizzare sull’importanza dell’attività fisica quotidiana per il benessere individuale e collettivo, promuove lo slogan “Vivere l’attività fisica” e per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del movimento, che può esser fatto giornalmente anche con piccoli gesti, il pomeriggio di lunedì 7 aprile 2025, dalle ore 14.00 alle 18.00, metterà a disposizione della popolazione i suoi professionisti nella palazzina B del Complesso sanitario di Rizzeddu, sede della Sc Prevenzione e promozione della salute, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività fisica che riduce ansia e stress, abbassa la pressione arteriosa e la glicemia, rafforza i muscoli e migliora l’umore.
“La sedentarietà, l’alimentazione scorretta, l’uso ed il consumo di tabacco e di alcol, sono fattori di rischio comportamentali che favoriscono lo sviluppo di malattie croniche non trasmissibili, influiscono sull’efficacia delle cure e condizionano la qualità di vita.Si stima che in Sardegna il 93% dei decessi sia dovuto a malattie croniche e le prime due cause di morte siano rappresentate dalle malattie cardiovascolari e dai tumori con un peso percentuale pressoché equivalente”, spiega Patrizia Carboni, direttrice della S.C. Prevenzione e Promozione della Salute della Asl n. 1 di Sassari.
E’ dimostrato che l’attività motoria costante rappresenti un efficace strumento di prevenzione primaria e secondaria per le malattie cardiovascolari, il diabete mellito, alcune forme di tumore (mammella e colon) e abbia effetti positivi sulla salute mentale.
“Nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza, è fondamentale per lo sviluppo osteo-articolare, per contrastare il sovrappeso e l’obesità e quindi le condizioni di alterato metabolismo (iperglicemia, ipercolesterolemia) e risulta essenziale anche sul piano psico-sociale, perché contribuisce ad aumentare la capacità di apprendimento e il livello di autostima e favorisce la socializzazione.Nelle persone anziane, l’adozione di uno stile di vita attivo, oltre a ridurre il rischio di malattie croniche, previene o ritarda la comparsa della demenza, svolge un ruolo decisivo nel rallentare i processi degenerativi a carico delle strutture osteo-articolari e quindi nel preservare l’autonomia personale e nella prevenzione delle cadute, aumentando anche il benessere psicologico”, aggiunge la dottoressaPatrizia Carboni.
“Viviamo in una società “frenetica” in cui è difficile ritagliarsi e dedicarsi del tempo da “investire” per la propria salute e, in quest’ottica, pertanto risulta importante incentivare anche le attività quotidiane quali ad esempio spostarsi a piedi o in bicicletta per recarsi al lavoro o a scuola, usare le scale invece dell’ascensore, portare a spasso il cane in spazi dedicati all’aperto dove poter beneficiare di lunghe passeggiate, oltre a ricercare uno stile di vita sano in tutte le età; per questo è fondamentale cambiare la nostra cultura”.
L’appuntamento e’ fissato per lunedì 7 aprile, dalle ore 14.00 alle 18.00, presso la Palazzina B, del complesso sanitario di Rizzeddu a Sassari.