“La recente nota dell’Assessorato alla Sanità, che prevede un taglio complessivo di diversi milioni di euro alla sanità sarda, a discapito delle aziende territoriali ed a vantaggio di quelle ospedaliere, mostra ancora una volta l’inadeguatezza di questa maggioranza in Consiglio Regionale, e del suo Assessorato alla Sanità, che ad oggi non ha ancora approvato la finanziaria a discapito delle reali esigenze della stessa sanità nel territorio regionale, contrariamente a quanto promesso in campagna elettorale”. E’ quanto denuncia Piero Maieli, consigliere regionale di Forza Italia.
“Un taglio pesantissimo – sottolinea Maieli – che però non ricade equamente su tutte le Aziende Sanitarie Locali: la parte più consistente di questo taglio, oltre 20 milioni di euro, viene scaricata sulla ASL n. 1 di Sassari, mentre ulteriori decurtazioni vengono riversate sulle altre ASL territoriali, in modo chiaramente sproporzionato e inaccettabile sulle aziende sanitarie più fragili del territorio. Ma c’è una sola eccezione, sempre la stessa: la ASL n. 8 di Cagliari, che ancora una volta resta incredibilmente immune ai tagli, mantenendo privilegi ormai insostenibili e privi di ogni giustificazione tecnica o politica, superando ogni limite di decenza amministrativa”.
“Mi chiedo – prosegue il consigliere regionale di Forza Italia – perché sempre le stesse comunità debbano pagare per garantire i privilegi di pochi. In contrasto alla già approvata Delibera di Giunta n. 40/18 del 16.10.2024, che definiva il bilancio preventivo economico 2024-2026, l’assessorato, dimostrando la sua inadeguatezza, ha pensato bene di stravolgere quanto già deliberato inviando alle ASL una nota con la quale si chiede di riadottare un nuovo bilancio di previsione 2025-2027, tagliando le risorse già previste, di cui circa 13 milioni di euro sul solo personale. Bilancio triennale che era già stato regolarmente approvato sia dal collegio sindacale che dalla conferenza dei sindaci, con anno finanziario già in corso!”.
“Un atto arrogante e burocraticamente inaccettabile – attacca Maieli – una semplice nota che pretende di modificare una Delibera di Giunta, sovvertendo ogni regola sulla gerarchia delle fonti e calpestando la trasparenza amministrativa. È evidente che tali scelte avranno conseguenze devastanti sul territorio, specialmente sul personale collegato ai progetti del PNRR e non solo, mettendo a rischio servizi essenziali, i posti letto, i progetti di potenziamento e riqualificazione, ma soprattutto saranno penalizzati gli ospedali di Alghero e Ozieri, già gravemente danneggiati negli anni”.
“Questo modo di operare non è solo scorretto sul piano formale, ma soprattutto pericoloso per la tenuta del sistema sanitario territoriale e regionale. Non posso restare in silenzio. Non accetto un’ingiustizia e chiedo il ritiro immediato di questi tagli iniqui ed una gestione finalmente equa e trasparente delle risorse sanitarie. La sanità – conclude Piero Maieli – non può essere terreno di favoritismi politici, né campo di sacrifici a senso unico”.