Pesca e acquacultura in Sardegna, Masala, Usai e Salaris: “La Regione non comprometta la programmazione”

“La Regione prenda atto che il Flag Nord Sardegna è un organismo di diritto pubblico, perciò deve essere esonerato dall’obbligo di sottoscrivere polizze fideiussorie per ottenere l’anticipo dei contributi concessi. Evitando così di compromettere l’attuale programmazione, ma anche quelle future, e soprattutto scongiurando il rischio di mettere in ginocchio un settore strategico dell’economia sarda”. Lo hanno chiesto tre consiglieri regionali, Francesca Masala (Fratelli d’Italia), Cristina Usai (Fratelli d’Italia) e Aldo Salaris (Riformatori), in una lettera inviata all’assessore regionale dell’Agricoltura, Gianfranco Satta, dopo aver partecipato all’assemblea dei soci del Flag che si è svolta lunedì scorso a Sassari.
“È necessario sostenere l’economia del mare – ha aggiunto Usai – Perciò proponiamo di procedere allo studio e alla costituzione di un fondo, finanziato con risorse regionali, che abbia una dotazione adeguata per consentire a Gal e Galpa di mantenere l’attività e di realizzare le strategie di sviluppo locale”.
“Il ruolo di queste agenzie di sviluppo dei territori è cruciale per assicurare un’armonica e strategica gestione delle risorse, soprattutto nelle aree più fragili”, ha evidenziato Masala.

“Organizzazioni territoriali che in più occasioni sono state volano economico, oltre ad aver formato una classe di operatori preparati. Devono essere sostenute perché riguardano oltre 300 comunità della nostra Isola. Da parte nostra, l’impegno in Consiglio regionale sarà massimo per portare le istanze del comparto”, ha concluso Salaris.

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